Formazione Istruttori I° Livello – Roccia

Obiettivi

Formare istruttori di I livello che conoscano effettivamente (teoria e pratica) il Metodo Caruso e che siano in grado di insegnare le tecniche di arrampicata sia ad allievi principianti, sia ad allievi che hanno già esperienza. Il corso intende formare istruttori capaci di spiegare, dimostrare e correggere le tecniche e le progressioni del Metodo Caruso,  proponendo esercizi di difficoltà motoria e fisica adeguata e scegliendo il terreno e il livello di difficoltà in base alle capacità dell’allievo.

Requisiti

Buona conoscenza teorica del Metodo Caruso

Capacità di spiegare ed eseguire le tecniche del Metodo Caruso su tutti i tipi di terreno (appoggiato, verticale, strapiombante), su un livello di difficoltà minimo 6A. Occorre saper variare la velocità di esecuzione dei passaggi (da veloce a molto lento) e saperli eseguire anche a ritroso. Occorre inoltre avere una buona capacità di correzione dell’allievo e conoscere il Punto Focale.

Nodi e manovre: conoscenza dei nodi e delle manovre di base

Programma

Approfondimento delle tecniche, dei metodi e della didattica dei seguenti argomenti:

Metodo Caruso

Tracciatura (roccia e indoor)

Aspetti mentali e psicologici

Chiodatura

  • Tipologia di materiali
  • Problematiche inerenti la posizione delle protezioni
  • Sicurezza

Nodi, manovre e materiali

Problematiche ambientali

Allenamento

Primo soccorso – BLS

Gestione e pianificazione di un corso

Modalità di svolgimento

1° modulo di formazione e test di ammissione

La prova di ammissione intende valutare l’idoneità del candidato in termini di capacità globali: conoscenza del Metodo Caruso, conoscenza dei sistemi di assicurazione e delle manovre di base, capacità condizionali (test fisico), esposizione teorica, correzione. Richiesta capacità di tracciatura per due differenti livelli: livello principianti e livello avanzato. Valutazione del livello di difficoltà minimo richiesto sul quale il candidato dovrà saper esporre, dimostrare, tracciare la progressione tecnica.

Test di ammisione con esito consigliato/sconsigliato in base alla somma pesata dei punteggi (scarso: 1 – sufficiente: 2 – discreto: 3 – buono: 4):

Conoscenza del Metodo Caruso v1 (peso 3)

Capacità dimostrativa del Metodo Caruso                  v2 (peso 2)

Capacità di correggere le tecniche del Metodo Caruso v3 (peso 1)

Livello assoluto di difficoltà (grado superato)
(entro 6b: 1, entro 6c: 2, entro 7b: 3, oltre 7b: 4) v4 (peso 1)

La valutazione finale minima consigliata è 12 (vtot = 3v1 + 2v2 + 1v3 + 1v4).

Non vincolante: il candidato con esito sconsigliato del test può decidere di partecipare comunque ai corsi e prendere parte alla formazione per apprendere, migliorare, acquisire esperienza.

2° modulo di formazione

Questo modulo ha l’obiettivo di approfondire le tecniche e la didattica del Metodo Caruso, preparando il candidato alla conduzione in autonomia di un corso di arrampicata. Il modulo prevede un minimo di 3 giornate di formazione specifica che potranno essere aumentate in base alle necessità.

Attività didattica richiesta tra il 2° e il 4° modulo di formazione

Al termine del 2° modulo, ciascun istruttore deve organizzare e condurre un corso base di arrampicata per min 2, max 6 allievi. In questo periodo l’istruttore avrà la possibilità di consultarsi e confrontarsi con la scuola di formazione per la soluzione di particolari problemi tecnici. Il corso deve essere realizzato e concluso prima dell’inizio del 4° modulo di formazione – esame finale. Questo passaggio viene ritenuto fondamentale per consolidare la conoscenza del Metodo Caruso e la capacità didattica degli istruttori e per evitare di disperdere l’impegno formativo.

3° modulo di formazione

4° modulo di formazione – esame finale

Per completare il percorso formativo, si prevedono 2 giornate conclusive di istruzione – esame: verifica generale, approfondimento delle tecniche, test di tracciatura, dimostrazione, correzione, punto focale e discussione di una relazione (1 o 2 cartelle) che ogni candidato presenterà in merito all’attività didattica svolta.